Nella Rete…ma A Fianco Dei Navigatori Consumatori Relazione Di Carlo Rienzi, Presidente Del Codacons, In Occasione Dello Smau

mercoledì, 17 gennaio 2001

“Nella rete…ma a fianco dei navigatori consumatori” Relazione di Carlo Rienzi, Presidente del CODACONS, in occasione dello SMAU 2001

“Nella rete…ma a fianco dei navigatori consumatori”

Relazione di Carlo Rienzi, Presidente del CODACONS, in occasione dello SMAU 2001

La rete è un grande strumento di conoscenza e di partecipazione democratica che ha cambiato e ancor più cambierà la vita dei cittadini del mondo nei Paesi sviluppati e non, ma è anche una grande trappola in cui si possono perdere l’umanità, la sensibilità civile, l’autonomia di giudizio, la volontà libera e….anche il portafoglio!! Per questo Associazioni , leaders in Italia per la difesa dei cittadini, come il CODACONS, devono dedicarsi inevitabilmente nei prossimi anni alla rete e alla tutela nella rete dei cives.

Raccontando piccole esperienze concrete di problemi dei cittadini, e la storia di vita del nostro sito si capirà l’importanza dell’ingresso delle Associazioni come la nostra nell’attività di controllo delle rete e di certificazione di qualità dei siti di e-commerce.

Nel novembre 98 il Codacons è intervenuto a favore del sig TIZIO il quale aveva acquistato un biglietto aereo AIR ONE via internet con l’assicurazione prevista dal contratto ON-LINE pubblicato sul sito ufficiale della compagnia aerea che nel caso in cui il biglietto non fosse stato utilizzato le sarebbe stato detratto dal successivo acquisto con la stessa compagnia aerea detratto l’importo della penale. Ma quando il nostro associato si è rivolto all’agenzia AIR One si è sentito dire che i biglietti acquistati via internet non prevedevano alcun rimborso.

Nel mese di dicembre il Codacons ricorre al Tar contro l’Autorità della Concorrenza e del Mercato e contro Telecom S.p.A. per l’annullamento del provvedimento del 25.8.99 relativo ai messaggi diffusi dalla Telecom, tramite Topolino concernenti i KIT di abbonamento a INTERNET “Internet facile Disney” con cui è …

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Il centralino dell’Avis preso d’assalto

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Il centralino dell’Avis preso d’assalto

25 agosto 2016

Un allenatore si è offerto di portare tutta la squadra. Ci sono state chiamate da persone malate, che hanno chiesto comunque di poter essere d’aiuto. Non è passato molto, dopo l’invito a donare sangue, prima che i reggiani si mobilitassero. In diversi in mattinata si sono presentati al centro trasfusionale dei poliambulatori del Santa Maria Nuova chiedendo informazioni, aggiungendosi ai donatori già in fila per adempiere alla propria prenotazione. 50-60 le persone cui Annalisa Santachiara ha risposto: il telefono nella sede dell’Avis provinciale di via Brigata Reggio non ha smesso di suonare già dalle prime ore dopo il terremoto. Donatori però non ci si improvvisa, c’è un iter cui sottoporsi.

‘Al momento all’Avis di Reggio, che tra pochi giorni inizierà il trasloco nella Casa del dono di via Clementi, non è pervenuta alcuna richiesta di invio di sangue nelle zone colpite dal terremoto. In caso di emergenze e cambiamenti, sarà la stessa associazione a contattare i donatori già inseriti nella banca dati’ dice la responsabile sanitaria Annalisa Santachiara. D’altro canto, è importante comunque che i donatori abituali non saltino gli appuntamenti già fissati.

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Sentenza Farmitalia: La Protezione Di Un Prodotto Tramite Ccp Copre Ogni Forma Del Prodotto Rientrante Nel Brevetto Di Base

UNIONE EUROPEA: GIURISPRUDENZA

Sentenza Farmitalia: la protezione di un prodotto tramite CCP copre ogni forma del prodotto rientrante nel brevetto di base Il 16 settembre 1999 la Corte di Giustizia Europea ha emesso la sentenza nel caso C-392/97 tra Farmitalia Carlo Erba S.r.l. e l’Ufficio brevetti tedesco. Vengono confermate nella sostanza le conclusioni dell’Avvocato Generale (vedi notizia sulle conclusioni), tuttavia i termini del dispositivo si esprimono in un concetto forse più ampio e generale. La sentenza infatti non fa cenno ai termini “sali” o “esteri”, usati del resto nelle conclusioni dell’Avvocato Generale più come convenzione lessicale che in senso strettamente tecnico, ma che sono tuttavia largamente diffusi nella letteratura brevettuale. Infatti la Corte afferma in primo luogo che il prodotto medicinale oggetto del Certificato Complementare di Protezione (CCP) va interpretato nel senso di comprendere tutte le forme che rientrano nell’ambito di protezione del brevetto di base. Con ciò vengono messi in evidenza due principi:

che qualunque sia la forma del prodotto, per essere protetta questa deve rientrare nell’ambito di protezione del brevetto di base;

la forma che il prodotto può assumere non è limitata a quella di “sale”, “estere” o qualsiasi specificazione strettamente chimica, ma risulta essere un concetto più ampio e più duttile.

In secondo luogo, la Corte afferma che l’ambito di protezione del brevetto di base viene definito dalle norme che regolano lo stesso brevetto, quindi dalle norme di quello Stato che garantisce il diritto di protezione di quel brevetto. Questa seconda affermazione lascia ogni eventuale ulteriore questione interpretativa alla legislazione dello Stato responsabile del diritto del brevetto di base.

In conclusione la Corte respinge nella sostanza l’interpretazione restrittiva secondo la quale il prodotto oggetto del CCP ai sensi dell’Art. 3 (b) del Regolamento n. 1768/92 CEE sull’istituzione di un CCP per i medicinali vada inteso come limitato …

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