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Sette spine per Bipop

in discoteca con un clic

mercoledì 29 maggio 2002, ore 17.05

Sette spine per Bipop

In principio erano tre: i soliti noti Mauro Ardesi e Gianfranco Bertoli, più un terzo debitore coperto dall’anonimato. In tutto, alla data del 30 giugno dell’anno scorso, dovevano a Bipop 1.158 miliardi di lire. Nel gergo bancario si chiamano posizioni a rischio: sono quelle di quei clienti che, ricevuti ingenti prestiti da una banca, potrebbero trovarsi in difficoltà nell’onorare i propri impegni. E posizioni a rischio, quelle di Ardesi e di Bertoli, lo erano davvero. Il credito di 346 miliardi vantato da Bipop nei confronti dell’immobiliarista bresciano è stato svalutato del 58%, con una perdita secca per la banca di 201 miliardi. Dei 321 miliardi prestati a Bertoli, invece, ne sono stati recuperati solo 108: in questo caso la perdita è di 213 miliardi. Lacrime e sangue, per la banca guidata da Maurizio Cozzolini, ma anche materia per la Procura di Brescia. Ardesi e Bertoli erano infatti consiglieri di amministrazione della banca e gli inquirenti stanno indagando sull’ipotesi di violazione delle norme sui prestiti agli amministratori. Vecchie storie? Acqua passata? Purtroppo non è così e l’analisi della concentrazione dei rischi contenuta nella nota integrativa al bilancio consolidato 2001 di Bipop lo conferma. Alla data del 31 dicembre scorso il numero delle posizioni a rischio era anzi salito a 7, per un importo complessivo di 1.901 miliardi. Sette grandi clienti, dunque, di cui non conosciamo l’identità, che hanno ricevuto prestiti, fidi e linee di credito e nei confronti dei quali la banca è esposta per quasi 2mila miliardi. Il meno indebitato tra i 7 deve restituire a Bipop più di 160 miliardi. E’ presto per dire se la storia rischia di ripetersi. Ma i crediti lordi in sofferenza, rispetto a un anno fa, sono cresciuti da …

Ultraleggero precipita: muoiono 45enne di Jesolo e 18enne di Treviso/ Video

AVVISO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DELLA COLLEGA GLORIA PARATI DESTINATA ALLA STESURA ED APPLICAZIONE DEL PRONTUARIO DEI DISPOSITIVI MEDICI PRESSO L OSPEDALE MAGGIORE DI CREMA (CR)

La SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera), bandisce per l anno 1999 il concorso per l assegnazione di una Borsa di Studio di durata semestrale e per un importo di L. 7.470.000 (al lordo delle ritenute fiscali) alla memoria della collega Gloria Parati, finalizzata allo scopo di stendere ed applicare presso l Ospedale Maggiore di Crema (CR) il prontuario dei Dispositivi Medici, verificandone in particolar modo l utilizzo nei reparti e l eventuale impatto sulla spesa dell Ospedale. Il candidato vincitore dovrà inoltre aderire al Gruppo di Lavoro SIFO-Lombardia Dispositi Medici e seguirne l attività. Possono partecipare tutti i laureati in Farmacia o CTF, specializzati o specializzandi in Farmacia Ospedaliera o titolo equipollente, non dipendenti dal SSN e non legati da alcuna forma di lavoro dipendente, di eta inferiore a 35 anni. Per partecipare al concorso, i candidati dovranno far pervenire alla Segreteria SIFO entro l 8 febbraio 1999. La seguente documentazione in carta semplice:

Domanda diretta al Presidente della SIFO;

Autodichiarazione sostitutiva di certficazione da cui risulti data, luogo di nascita, residenza, domicilio,recapito telefonico, codice fiscale e iscrizione SIFO;

Certificato di iscrizione all Ordine professionale;

Certificato di specializzazione / iscrizione in Farmacia Ospedaliera o in altra disciplina equipollente;

Curriculum vitae;…

Compensi a sei cifre, ma più modesti

Attualità

Compensi a sei cifre per i dirigenti medici dell’Ausl di Reggio ma sicuramente più modesti rispetto a quelli dei colleghi del Santa Maria Nuova e dei vicini bolognesi. Tra i direttori soltanto due nel 2015 hanno superato un introito lordo di 200mila euro. Sono il dottor Lillo Bruno Cerami, direttore di ostetricia e ginecologia all’ospedale Magati di Scandiano e il dottor Antonello Salsi, direttore di ortopedia e traumatologia sempre al Magati. Cerami, 62 anni, direttore dal 2010, lo scorso anno ha guadagnato quasi 276mila euro. Salsi, due anni più giovane, si è ‘fermato’ a 270mila 200 euro. Per entrambi oltre la metà dei compensi deriva dalla libera professione.

Inarrivabile il camice d’oro del Santa Maria Nuova, Franco Bergamaschi, con una retribuzione lorda di 432mila 800 euro. Antonio Frattini, anche lui direttore di urologia, ma all’ospedale di Guastalla, nel 2015 ha superato di poco i 170 mila euro, di cui 56mila derivanti da libera professione e consulenze. Pressappoco quanto ha percepito il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini: 171.400 euro, 21.600 riferiti però al 2013. Il compenso di Nicolini supera di 50 mila euro annui quello del direttore generale del Santa Maria Nuova, Antonella Messori.

Anche all’interno dell’Ausl le dottoresse percepiscono retribuzioni in media più basse di quelle dei colleghi uomini. Luisa Paterlini, direttore della struttura complessa di programmazione e controllo e responsabile dei programmi di screening, detiene il primato in rosa con 147.660 euro annui, totalmente derivanti da attività in azienda sanitaria. La seguono Eva Chiericati, direttore amministrativo, con una retribuzione lorda di 143.780 euro e la dottoressa Valeria Manicardi, specializzata in diabetologia, direttore dell’unità multidisciplinare al Franchini di Montecchio, con un compenso che nel 2015 ha sfiorato i 140mila euro, di cui soltanto 7.700 in libera professione intramoenia.…

Consumi Giù, Famiglie Riducono Acquisti Anche Sul Cibo. Per La Prima Volta Frena L’e-commerce

Decisa frenata delle vendite al dettaglio, che segnala una battuta d’arresto dei consumi, componente essenziale per la crescita economica del paese. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, le vendite al dettaglio sono scese a settembre dello 0,8%, facendo peggio del -0,1% previsto dagli analisti. Il mese prima, ad agosto, le vendite erano ancora in crescita (+0,6%). Su base annua, quindi nei confronti di settembre 2017, le vendite sono diminuite del 2,5%. Un segnale scoraggiante in vista del Natale e dopo i deboli riscontri giunti da Pil, Pmi manifatturiero e da ultimo Pmi servizi, che è sceso sotto la soglia di espansione dei 50 punti (a 49,2 punti), sui minimi di maggio 2006.

Guardando da vicino i dati si rileva che le famiglie italiane hanno ridotto gli acquisti anche nel settore alimentare. L’Istat precisa infatti che la variazione negativa riguarda soprattutto i beni non alimentari (-1,1%) ma non risparmia i beni alimentari (-0,3%). I piccoli negozi sono quelli che hanno subito la più drastica contrazione delle vendite, con un calo del 4,3% su anno, e per la prima volta anche l’e-commerce subisce una sensibile frenata, aumentando solo del +2,7% rispetto a settembre 2017.

“Si tratta di segnali fortemente negativi soprattutto in vista del prossimo Natale – ha commentato il presidente di Codacons, Carlo Rienzi – e che potrebbero avere conseguenze pesanti sui consumi legati alle prossime festività”.

Vendite giù del 15% negli ultimi dieci anni per i piccoli negozi

Se poi si confrontano i dati di oggi con quelli pre-crisi del settembre 2008, le vendite totali sono inferiori del 5,3%. Ma mentre la grande distribuzione, nonostante il calo di oggi, ha recuperato quanto perso durante la recessione, registrando un incremento del 6,1%, i piccoli negozi sono ancora nel tunnel della crisi. Secondo i dati elaborati dall’Unione Naizonale dei Consumatori, rispetto a …

Abbiamo dovuto sedare tante risse…

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03:58 – venerdì 06 febbraio 2009

Marco Martinelli

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“Abbiamo dovuto sedare tante risse…”

Renato Palazzi, in questo sito, ha firmato una bellissima analisi del progetto Arrevuoto, che ora si apre ad una nuova fase, Punta Corsara. Per quel che mi riguarda, sono forse l’unico italiano (compreso il Presidente della Repubblica) a non aver visto alcuno dei “capitoli” della trilogia realizzata con i ragazzi di Scampia. Quindi, prima di parlare con Marco Martinelli dei futuri progetti “napoletani”, vorrei – come un marziano alla scoperta di un mondo sconosciuto – sapere tutto, sin dall’inizio, di questa fantastica esperienza pedagogico-teatrale.

Che cosa è stato Arrevuoto per Marco Martinelli?

Mi piace ricordare che è nato tutto da una sollecitazione di Goffredo Fofi: il teatro Mercadante ci ha chiamato a Napoli, vedendo gli oltre 15 anni di Non-scuola fatta a Ravenna, la nostra città. E vedendo anche come avevamo portato questo progetto, questa “sensibilità di lavoro” anche in altri luoghi del mondo. Con la Non-scuola siamo stati a Chicago, in Normandia o nel cuore del Senegal anche se per appuntamenti molto limitati nel tempo. La sfida, dunque, è stata di portare la Non-scuola anche s Scampia, un luogo che ben conosciamo per la difficile situazione economico-sociale. Le Albe hanno accettato con slancio l’invito del Mercadante: e così abbiamo iniziato a lavorare anche lì. L’intenzione, sin dall’inizio, è stata però di non esportare “meccanicamente” un metodo: non avrebbe avuto senso. Lo avevamo già capito e verificato ogni volta ci siamo mossi da Ravenna: si trattava di andare nei luoghi solo con dei princìpi in testa, con una sensibilità, e poi si trattava di vedere – caso per caso – come quei princìpi …

Curriculum Prof. Gallo

Email: [email protected]

Il Generale Salvatore GALLO è nato a Zinga di Casabona (KR) il 31 ottobre 1930. Ha frequentato l’Accademia della Guardia di Finanza e durante la sua carriera ha recuperato prestigiosi e delicati incarichi. Tra l’altro ha operato presso i Nuclei di Polizia Tributaria di Roma e Milano e presso il Comando Generale dove ha svolto le funzioni di Capo Ufficio Operazioni, Capo Ufficio Legislazioni, Capo Ufficio Stampa e di Direttore della “Rivista della Guardia di Finanza” e del periodico “Il Finanziere”.

Ha comandato il Gruppo provinciale di Salerno, la Legione di Bologna e il Nucleo Operativo di Polizia Valutaria. Ha fatto parte della Delegazione Italiana all’ONU a Ginevra per la revisione della Convenzione sul traffico degli stupefacenti. E’ stato membro del “Comitato di studio dei problemi relativi alla riforma tributaria” istituto nell’ambito della sua Amministrazione di appartenenza. Ha partecipato ai lavori del Convegno Internazionale di Studi Storico – Militare a Teheran.

Per oltre un ventennio ha insegnato Diritto penale e processuale tributario e materie tecnico – professionali e giuridiche presso la Scuola di Polizia Tributaria e l’Accademia della Guardia di Finanza.

Ha tenuto lezioni sull’attività di Polizia Giudiziaria presso gli Istituti di Istruzione di altre Forze di Polizia, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e per conto del Consiglio Superiore della Magistratura e del Tributario presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Parma ed è Giudice Tributario presso la commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna.

E’ laureato in giurisprudenza e Scienze politiche.

Ha ricevuto il premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per scrittori italiani e quello di benemerito della finanza pubblica.

E’ autore di opere assai note ed affermate a livello nazionale quali: “La polizia giudiziaria”, “Il diritto penale e processuale tributario”, “L’accertamento dei reati tributari nel nuovo codice di procedura penale”, “Il …

Il Tribunale Di Primo Grado Annulla La Decisione Dell’uami Sfavorevole Al Marchio Easybank

Il Tribunale di primo grado annulla la decisione dell’UAMI sfavorevole al marchio EASYBANK

Il 5 aprile 2001 il Tribunale di primo grado ha emesso una sentenza nella causa T-87/00 riguardante il rigetto della domanda di registrazione del marchio EASYBANK per servizi bancari telematici. Il Tribunale ha stabilito che le norme del Regolamento sul marchio comunitario relative agli impedimenti assoluti alla registrazione erano state applicate in maniera errata, ed ha annullato la decisione dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI).

Nella decisione annullata, l’UAMI aveva ritenuto di applicare l’Articolo 7 (1) (c) del Regolamento con la motivazione che il termine EASYBANK è composto da due vocaboli correnti della lingua inglese ed è comprensibile a prima vista, e che gli ambienti commerciali destinatari dei servizi per i quali era richiesta la registrazione hanno nozioni di inglese, sono al corrente delle possibilità offerte dai moderni mezzi di comunicazione e si interessano ai servizi bancari, in particolare a quelli di una banca telematica. Essi comprenderebbero quindi immediatamente e senza ulteriore esame il significato del marchio in questione, nel senso che i servizi offerti da una banca telematica sono facilmente e comodamente accessibili.

Il Tribunale ha ritenuto che il termine EASYBANK trasmette sì l’impressione generale che la banca telematica in questione è facilmente accessibile, ma non fa alcun riferimento alle modalità di un servizio concreto, né ad altri dettagli dello svolgimento di operazioni bancarie. EASYBANK non designa dunque né obiettivamente né concretamente la specie, la qualità, la quantità, la destinazione, il valore o altre caratteristiche dei diversi servizi bancari forniti, e non rientra quindi nell’ambito di applicazione dell’Articolo 7 (1) (c) del Regolamento.

L’UAMI aveva ritenuto di applicare anche l’Articolo 7 (1) (b), dal momento che il termine EASYBANK consiste di parole correnti ed è privo di qualsiasi elemento insolito o sorprendente. Inoltre, l’assunto che …

Cortina, morti due scialpinisti trevigiani: travolti da una valanga sul Cristallo

SIAMO TUTTI SAPUTELLI

Fra tanti saputelli voglio esserci anch io! Le versioni sulla morte di Miotto sono contrastanti per un semplice motivo. Il Comando italiano in Afghanistan è in contatto diretto e continuo con un Comando operativo di stanza a Roma. Il problema nasce dal fatto che, al verificarsi di un incidente, Roma pretende di avere SUBITO notizie. Se l infortunio è capitato in una zona periferica (avamposto, pattuglia o altro) è difficile accertare la dinamica dei fatti in brevissimo tempo (stiamo parlando di minuti). Facciamo un esempio: avete mai letto su televideo notizie che successivamente sono state corrette o addirittura smentite? La procedura purtroppo è la stessa! Si cerca di fornire una comunicazione tempestiva a scapito della precisione. Tutto qui, eviterei quindi di fare elucubrazioni mentali che risultano fuorvianti al pari delle informazioni affrettate.

commento inviato il 06-01-2011 alle 09:43 da manfriboy

Spero che tu figlio rientri presto e poi “legalo” se non capisce. Sarebbe ora che padri e madri ritornino a fare il ruolo che gli compete….

Frasi che hanno dell incredibile!!!

rispetto l apprensione di un genitore ma qui stiamo parlando di uomini e non di bambini, uomini che hanno preso la decisione di arruolarsi in piena coscienza e spero autonomia, che sapevano a che cosa avrebbero potuto andare incontro fin dal primo giorno ( a meno che anche l esercito sia diventato uno stipendificio ). Se poi come genitore non ha sostenuto fino ad ora il ruolo che le competeva questo é un problema che riguarda solo lei e non certo il comandante di compagnia dove suo figlio svolge servizio.

Perché mi permetto di scrivere questo? Perche sono stato militare anch io e perche ho dei figli, ai quali cerco di insegnare qualcosa tutti i giorni, e quando saranno adulti prenderanno le loro decisioni in piena …

Venezia. Fotografa e denuncia i tassisti abusivi: pestato a sangue in piazzale Roma

Si apre ufficialmente oggi, 20 giugno, l´edizione numero 72 di Pitti Immagine Uomo, la Fiera per eccellenza del menswear, con la presentazione in anteprima mondiale delle collezioni di abbigliamento e accessori per la primavera/estate 2008. La location è quella abituale della Fortezza da Basso, a Firenze. Alcuni numeri di questa edizione: 4 i giorni dell´evento; 651 le aziende presenti, per un totale di 820 marchi rappresentati, dei quali un terzo provenienti dall´estero. 59.000 i metri quadrati di superficie espositiva, sui quali si articolano le 10 tappe del percorso dentro l´universo della moda maschile proposto da Pitti. 22.000 i buyers attesi, il 40% dei quali in arrivo dall´estero, Germania, Giappone e Spagna in testa. Molti, circa una quarantina, i marchi che debuttano a Firenze o che vi fanno ritorno dopo una pausa di lontananza. Dall´estero approdano alla Fortezza da Basso Puma – Tha Black Label, Aitor Throup, Joe Black, Cockpit, Red Wing… mentre dall´Italia arrivano A Brand Apart, A. Testoni, Gigli, Guru, Joe Rivetto, Piquadro, Roccobarocco, Szen… Immancabili ed irrinunciabili, poi, gli appuntamenti ormai consolidati con Pitti Immagine Rooms (la proposta, in chiave iperscenografica, dell´anima più sofisticata del luxury design contemporaneo), con New Beat(s), i talenti emergenti dell´avanguardia, e con Welcome to my House, il progetto espositivo consacrato alle frange più evolute dello streetwear… Un´infinità, poi, gli eventi collaterali e paralleli alla manifestazione. Per cominciare, il fashion project innovativo e multimediale di cui si rende protagonista Diesel, ospite d´onore di questa edizione, che avrà il suo acme la sera del 21 giugno, con una grande performance musicale all´ex Dogana di Via Valfonda. Ermanno Scervino ha invece giocato d´anticipo, facendo sfilare, ieri martedì 19 giugno, la propria precollezione femminile assieme a quella maschile. Eventi extra calendario anche per Dirk Bikkembergs, che lancia una nuova collezione underwear creata in collaborazione con Pitti Immagine, …

Aedes S.p.A. e IPI hanno acquisito, attraverso la Jupiter S.r.L., la totalità della Piemongest S.p.A.

Aedes S.p.A. e IPI hanno acquisito, attraverso la Jupiter S.r.L., la totalità della Piemongest S.p.A.

Torino, 29 dicembre 2000

Aedes S.p.A. e IPI S.p.A. (Gruppo Fiat) comunicano di aver acquisito attraverso la Società Jupiter S.r.l. (80% Aedes e 20% IPI) la totalità della Piemongest S.p.A.(società immobiliare del Gruppo Fiat).

Il corrispettivo dell operazione è di circa 320 milioni di Euro rappresentativo di un vasto patrimonio costituito da immobili situati principalmente in Milano, Torino e Roma ad uso terziario/uffici, destinati sia all affitto che allo sviluppo, nonché ad uso residenziale, destinati alla vendita.

Fra le proprietà più note di Piemongest figurano i complessi immobiliari ad uso uffici situati in Milano, via Carducci angolo via Olona, e in Torino, via Arcivescovado n. 14, nonché l immobile del Centro Congressi e Auditorium del Lingotto (Torino) e il Centro Direzionale e Centro Tecnico di Arese. In particolare per questi ultimi due complessi restano immutati le attuali disponibilità e utilizzi da parte del Gruppo Fiat.

Per Aedes l acquisizione degli immobili Piemongest in partenship con IPI ha una doppia valenza. Da un lato consente l ampliamento delle attività, sia dimensionale che qualitativo, da cui conseguono un significativo incremento della redditività per i prossimi esercizi, la possibilità di gestire la redditività di immobili di prestigio nonché di operare, se pur in minore misura, nel settore del trading e del development in collaborazione con IPI. In relazione alle modalità di pagamento (dilazionato in cinque anni), non è necessario allo stato un aumento di Capitale Sociale di Aedes da destinare al servizio dell acquisizione.

Per il Gruppo Fiat l operazione si inquadra nella strategia di riduzione del capitale investito netto e di incremento delle attività di servizio che fanno capo a Business Solutions, in quanto l IPI, nella partnership con Aedes, amplierà il proprio ruolo nel campo dei …

Sesso a 3 sulla panchina dei giardinetti: nei guai una russa e i suoi due amanti

Home > Novità > Sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD

Sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD

The thrill of home cinema simplified. Now with a revolutionary approach to music.

I sistemi per l’intrattenimento domestico 3·2·1® DVD della Bose sono eredi di una tradizione di prestazioni e semplicità. Oggi la linea di prodotti 3·2·1® si arricchisce di una soluzione realmente plug-and-play: il sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD.

Il sistema BOSE® 3·2·1® GSXL è dotato di una raccolta musicale di 321 brani pre-memorizzati attentamente selezionati. Basta accendere il sistema per riprodurre immediatamente un mix eclettico di brani famosi dei migliori artisti al mondo, nonché musica forse meno nota ma altrettanto piacevole.

La raccolta di brani pre-memorizzati è suddivisa in tre preset, “party”, “hits” e “relax”, in grado di accontentare tutti i gusti, dai classici intramontabili, al rock, fino all’easy listening. Inoltre, il sistema di riproduzione intelligente uMusic® apprenderà i gusti dell’utilizzatore e suggerirà brani affini a quelli preferiti. Niente più interruzioni pubblicitarie e creazione di playlist.

Come tutti i nostri sistemi 3·2·1®, anche il 3·2·1® GSXL offre tutta la ricchezza dell’Home Cinema con due soli diffusori e un modulo ACOUSTIMASS® nascondibile alla vista. Le nostre intense ricerche nell’ambito della psicoacustica, la scienza che studia la percezione del suono da parte dell’orecchio umano, unitamente alla nostra tecnologia di elaborazione dei segnali digitali surround TrueSpace®, costituiscono le fondamenta di un’esperienza acustica da sala cinematografica, senza cavi o diffusori aggiuntivi nella stanza. Sebbene non sia possibile affermare che i sistemi 3·2·1® possano eguagliare appieno la resa acustica di un sistema cablato LIFESTYLE® a cinque diffusori, sono certamente in grado di offrire un suono altrettanto ampio e ricco, e costituiscono pertanto un’alternativa estremamente soddisfacente e semplice per molti nostri clienti.

Il sistema 3·2·1® GSXL rappresenta la soluzione realmente completa …

Valeria, poliomielitica che gioca a tennis in carrozzina: «Superata ogni difficoltà»

Vergogna

Egregi signori chi scrive è nato in Alto Adige e ci ha vissuto recentemente per quasi 15 anni. La storia di questo bellissimo luogo si può leggere in un senso o nell’altro ma quello che contano poi sono i fatti e la realtà attuale e il futuro. Rinnegare la propria cultura non è giusto ma migliorare o rinnovarsi sono secondo me i passi da fare oggi per domani superando barriere linguistiche e culturali che fanno parte di questa provincia. Chi non lo fa rinnega se stesso. Se si vuole cambiare bisogna partire dal basso e dall’asilo, ma chi conosce bene l’Alto Adige l’integrazione tanto sventolata dalla SVP e dal suo Presidente va solo in una direzione: la sua. Con i “nostri” soldi, visto che non si sente italiano. E nella libertà di pensiero e con spirito europeista dico a questo Signore e a tutti quelli che la pesano come lui di organizzare un esodo di massa in Austria chiedendo accoglienza alla tanto amata nazione alla quale sente di appartenere. Solo così dimostrerà coerenza e senso di appartenenza. Bisognerà poi vedere se dall’altra parte saranno così accoglienti e contenti di questo. Con tutte le cose belle da coltivare anche in Alto Adige andiamo a continuare ad alimentare il fuoco dell’odio e della sopraffazione? Bisogna crescere e migliorarsi. Questa è dietrologia che fa male a tutti, tedeschi(o scusa!) sudtirolesi, italiani e ladini….

commento inviato il 13-02-2011 alle 11:13 da Valerio

Per il sig Giusto. Si vergogni lei a usare un linguaggio così irrispettoso. Intanto dimostra di non conoscere la storia. Fu’ l’Italia che attaccò l’Austria per avere Trento e Trieste, e questo poteva anche capirsi, solo che poi per ingordigia volle anche Bolzano e da li nacquero tutti i problemi. Per quanto riguarda i privilegi, c’è un semplicissimo sistema per eliminarli: …

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Re: patente da 4 giorni – qualche consiglio?

Inviato da tiziana il December 28, 2000 at 02:12:03:

Cara Tiziana,

già il fatto che tu stia cercando di informarti denota grande modestia e senso di responsabilità.

L’automobile è una grande invenzione ma come ogni cosa, se usata male, può essere molto pericolosa per te e per gli altri. Purtroppo le autoscuole non hanno i mezzi e le risorse (né sono obbligate) ad insegnarti davvero a “guidare”. Ti insegnano ad “usare la macchina”, che è molto diverso.

Pensa un po’ alla differenza tra chi sa navigare in internet e chi sa programmare: il primo accende il computer, ed attenendosi ad alcune regole basilari evita danni irreparabili, il secondo conosce il computer come le sue tasche, e speso ripara ai danni degli altri!

Il punto è: qualcuno deve insegnarti queste regole basilari, dopodiché anche tu avrai gli strumenti necessari per acquisire quella coscienza e quella padronanza del mezzo che solo tu, con la tua esperienza personale e sul tuo veicolo particolare potrai costruirti.

I nostri corsi vengono frequentati da moltissimi neopatentati, che proprio perché privi di cattive abitudini, apprendono molto più proficuamente gli insegnamenti dei nostri istruttori. Purtroppo i prossimi corsi saranno solo ad aprile, e nel frattempo NON DEVI assolutamente abbandonare la guida! Sarebbe un errore gravissimo, perché è in questo momento che sei più ricettiva nei confronti dei comportamenti del mezzo.

Se vorrai iscriverti, potrai farlo non appena escono i calendari sul nostro sito internet. Nell’attesa, ti diamo alcuni consigli:

1) Prenditi un po’ di tempo per guidare da sola, in strade conosciute, di giorno, con molta prudenza. Mentre guidi “ascolta” la macchina, come si sposta il peso in curva ed in frenata, come reagisce lo sterzo, quanto pronto è l’acceleratore quando ti serve.

2) Non andare in giro con l’autoradio a tutto volume, indossa sempre le cinture di …

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Toscana, Editoria on line: terza parte

Oggi il nostro direttore ha avuto una spiacevole conversazione con un’altro collega, rappresentante di un ente toscano. Allora stendiamo un velo sulla vicenda del Censimento, poiché ormai quel che è stato fatto serve soltanto a chi è stato recensito. Che cosa riserva il futuro alle testate toscane ? Attualmente, per quello che sappiamo, c’è un rappresentante di un ente toscano (quello menzionato sopra), di cui al momento non faremo il nome, il quale, secondo la nostra opinione, a seguito del flop sul censimento, si è mosso in ambito politico proponendo l’organizzazione di un evento informativo pubblico, gratuito e aperto a tutti, nel quale provare a chiedere aiuto e sostegno regionale.

Ovviamente come dire no ad un rappresentante di un ente toscano che rappresenta gli iscritti della sua categoria ?

Però, Noi di Emmegipress, come sempre, abbiamo dubbi e poche certezze e facciamo domande anche scomode.

Partiamo dal dubbio numero uno.

L’ente, di cui tale soggetto ne è un rappresentante per i suoi iscritti, è a contatto con i vari enti e istituzioni della Toscana, quindi sapeva o doveva sapere sulla esistenza della ricerca del Corecom?

Secondo dubbio.

Se il rappresentante di quell’ente sapeva non è giustificato che oggi egli fa il buon samaritano.

Se il rappresentate di quell’ente toscano cade dal pero, è altrettanto grave poiché chi lo ha votato si dovrebbe incavolare, visto che dovrebbe tutelare gli interessi degli iscritti di una certa categoria.

Terzo dubbio.

Se l’evento del Corecom riusciva, questo dibattito pubblico, gratuito, aperto a tutti nel quale provare a chiedere aiuto e sostegno regionale, ci sarebbe stato ugualmente ?

Adesso le nostre domande.

Che cosa intende dire il rappresentante di quell’ente con la frase “provare a chiedere aiuto e sostegno regionale ?”.

Leggendo la nuova legge dell’editoria ogni testata toscana sa quali sono i parametri e, …

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Dal Campo di Carbonesca

Le due compagini scendono in campo in un clima artico e con un vento tagliente che spesso rende difficile il controllo della palla. Entrambe le squadre sembrano intenzionate a vincere e cercano di farlo ognuna a modo suo:con la tecnica i padroni di casa, con la consueta grinta il Fontanelle;e’ per questo che la partita si gioca soprattutto a centrocampo da dove partono diversi spunti per gli attaccanti, fermati da difese attentissime. Non lo è però quella del Fontanelle allo scadere del primo tempo, quando non sale dopo una respinta di Petruzzi e tiene in gioco Giacometti M. che insacca l’assist di un compagno. I bianco-azzurri non ci stanno e cercano di reagire, ma il portiere Galli non è mai impegnato seriamente; e qui si chiuono i primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa, iniziata sotto i primi fiocchi di neve, il Fontanelle aggredisce il Carbonesca e passa dopo poco: cavalcata di Bazzucchi sulla destra, cross per Mattiacci che controlla con uno stop a seguire che fa fuori il suo diretto marcatore e infila Galli nell’angolo destro. L’esultanza dura poco perchè da un tiro sporco del Carbonesca ribattuto davanti all’area piccola eugubina, il concittadino Vagnarelli castiga la squadra dove è cresciuto con un tiro ravvicinato ed esulta imitando la mitraglia di Batistuta. Per la seconda volta in svantaggio, il Fontanelle non si spegne e ritorna alla carica senza comunque impensierire seriamente il portiere avversario, impegnato solo in parate di orinaria amministrazione. La partita viene decisa da un episdio: cross dalla sinistra di Casoli ribattuto da Angeli, la palla rimbalza appena fuori area e si alza di un paio di metri, Sebastiani si coordina e si esibisce in una rovesciata alla Parola che scavalca Galli appena fuori dai pali e si insacca in rete. I tifosi infreddoliti, dopo aver acceso alcuni …