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Meno sovvenzioni, più innovazioni

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23:12 – domenica 20 gennaio 2008

Angels in America

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Meno sovvenzioni, più innovazioni

All’articolo del New York Times sull’Italia come Paese fermo e rassegnato si può dare credito in pieno o solo in parte: una sola reazione sarebbe a mio avviso sbagliata, ossia ignorarlo, ritenerlo una pura montatura giornalistica e non almeno un segnale di come ci vedono gli altri, se non di come siamo davvero. L’unica risposta seria è tenere gli occhi aperti, interrogarsi a fondo per cercare di distinguere le impressioni epidermiche dai sintomi realmente allarmanti. Credo comunque che un atteggiamento positivo non possa prescindere dalla seria valutazione che ciascuno di noi deve fare dello stato di vitalità che si esprime nel suo specifico settore.

Devo dunque premettere che nel campo del teatro, per fortuna, le cose in questo momento non stanno andando così male: se non badiamo troppo all’aleatorietà dei finanziamenti, se lasciamo da parte la lungimiranza e la prontezza d’intervento delle istituzioni, non possiamo non constatare che la tensione creativa è oggi alquanto forte e capillare, e che da qualche anno a questa parte è in corso un vero e non occasionale processo di avvicendamento generazionale. Ogni anno scopriamo qualche nuovo gruppo, qualche nuovo attore o regista. E non si tratta di meteore: la maggior parte di loro resta, e incide sulla situazione generale.

Il teatro nel suo insieme, insomma, è in una condizione molto meno involutiva di quanto non lo sia il cinema (ma questo in fin dei conti avviene da anni, solo che gli americani non lo sanno). E forse, per certi aspetti, almeno dal punto di vista della freschezza delle idee, della passione, della partecipazione che suscita, è addirittura in …

Montefeltrotour Forum

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Tuttosport: il quotidiano sportivo con sede a Torino

SoundDock® Portatile con kit da viaggio

Portabilità eccezionale: ascolta la tua musica ovunque desideri

La docking station girevole a scomparsa facilita il trasporto e l’inserimento nella borsa da viaggio Bose®

Il comodo caricatore per auto ti consente di riprodurre i tuoi brani preferiti per ore.

La batteria ricaricabile agli ioni di litio garantisce una durata massima di otto ore per ricarica

Le tecnologie proprietarie di Bose offrono un suono incredibilmente ampio per un sistema così piccolo

Il design sottile dispone di una pratica maniglia integrata

Il sistema dispone della certificazione “Made for iPod and iPhone” ed è compatibile con la maggior parte dei modelli di iPod e con tutti i modelli di iPhone.

Immagina di ascoltare le playlist archiviate sul tuo iPhone o iPod a tutto volume con i tuoi amici sulla spiaggia, nel parco, in giardino o dove preferisci. Da oggi, grazie al SoundDock® Portatile con kit da viaggio, tutto questo è possibile. Il sistema SoundDock® Portatile riproduce i tuoi brani preferiti con una chiarezza, un’ampiezza e una ricchezza di dettagli inaspettate per un sistema portatile. Le prestazioni e la durata di riproduzione offerte da questo sistema sono impareggiabili. L’elegante custodia con maniglia incorporata ti consente di avere sempre con te l’audio di qualità Bose e se dopo otto ore hai ancora voglia di musica, ti basta ricaricare il sistema utilizzando il comodo caricatore per auto.

Audio pieno e ricco

Il sistema SoundDock® Portatile è progettato per consentire al tuo iPhone/iPod di riprodurre musica a tutto volume in tanti luoghi diversi, senza comprometterne la qualità. La tecnologia per diffusori a guida d’onda Bose® e i potenti diffusori al neodimio offrono un audio straordinario da un sistema dal design estremamente elegante.

Progettato per la massima portabilità

Il sistema è stato ideato pensando all’ascolto in movimento. Ad esempio, la docking station …

La Regione spende 24 mila euro per un documentario sull’Albania veneta

Il sistema LIFESTYLE® 38 DVD della Bose è stato progettato per ascoltare e imparare le sue preferenze in fatto di intrattenimento e adattarvisi, offrendole al contempo la qualità del suono BOSE®. Il nostro sistema di calibrazione audio ADAPTiQ® analizza e regola il suo sistema LIFESTYLE® in modo che tenga conto della particolare acustica della stanza in cui è collocato. L’innovativo sistema uMusic™ è in grado di memorizzare e organizzare fino a 200 ore di musica; grazie alla tecnologia BOSE® Link, inoltre, potrà ascoltare i suoi brani preferiti in 14 ambienti aggiuntivi in tutta la casa. L’elegante Media Center integra un lettore DVD e un sintonizzatore AM/FM. I gruppi di diffusori a cubetto DIRECT/REFLECTING® trovano facilmente collocazione in ogni stanza.

Tecnologie rivoluzionarie che semplificano l’ascolto

Il sistema LIFESTYLE® 38 DVD porta avanti una tradizione di prestazioni, eleganza e semplicità grazie a nuove tecnologie esclusive che fanno dell’ascolto un’esperienza facile ed emozionante. Il sistema di calibrazione audio ADAPTiQ® valuta l’acustica della stanza e il posizionamento dei diffusori e regola quindi automaticamente il suono in base all’ambiente, garantendole prestazioni conformi alla qualità BOSE®.

Parliamo adesso della collezione di CD che ha accumulato nel corso degli anni. Perché sprecare spazio prezioso quando può avere migliaia di canzoni a portata di mano? Il sistema LIFESTYLE® 38 DVD è dotato del sistema di riproduzione intelligente uMusic™, che consente di memorizzare in forma digitale fino a 200 ore di musica. Via via che lei ascolta i suoi CD preferiti, il sistema uMusic™ “impara” le sue preferenze, in modo da poter selezionare e riprodurre automaticamente le sue canzoni predilette. Niente menu, né elenchi di brani o computer.

Tutta questa tecnologia è racchiusa in un elegante Media Center, che integra un lettore DVD e un sintonizzatore AM/FM.

Si goda il suono BOSE® in tutta la casa

Tutti i sistemi …

Yahoo! Italia Vince Il Ricorso Contro L’ordinanza

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La segnalazione di violazioni al provider internet va sempre sostenuta da elementi concreti

ITALIA – GIURISPRUDENZA

Il Tribunale di Roma ha riformato il provvedimento con il quale alcuni mesi fa aveva ritenuto Yahoo! Italia responsabile di concorso in violazione di diritto d’autore.

La Sezione Specializzata in materia di Proprietà Intellettuale ed Industriale del Tribunale di Roma, con decisione dell’11 luglio 2011, ha riformato parzialmente l’ordinanza del 20 marzo 2011 nella parte in cui il Giudice Designato per il procedimento cautelare aveva ritenuto la Yahoo! Italia responsabile di concorso in violazione del diritto d’autore dell’allora ricorrente sul film “About Elly”, ordinando alla stessa di disattivare genericamente i link a tutti i siti che contenevano immagini del film in questione all’infuori del sito ufficiale.

La misura oggetto di revoca era stata richiesta nell’autunno 2010 dalla P.F.A. Films S.r.l., titolare per l’Italia dei diritti di sfruttamento economico del film iraniano “About Elly. La P.F.A. Films aveva agito in via cautelare dinanzi al Tribunale di Roma contro, fra gli altri, il provider internet Yahoo! Italia S.r.l., sostenendo che quest’ultima, nonostante la diffida ricevuta dalla P.F.A. Films, non aveva rimosso i propri collegamenti ad alcuni siti internet contenenti materiale asseritamente lesivo dei diritti d’autore relativi al film.

A suo tempo avevamo già osservato (vedi notizia sull’argomento) che la misura sembrava fondata su una presunzione non corretta, e cioè che un avviso generico possa causare per il caching provider la perdita del beneficio delle limitazioni di responsabilità.

Tale valutazione è stata confermata dal Collegio, che nella sua decisione ha ritenuto erronea l’interpretazione data dal giudice della prima fase del procedimento cautelare delle norme sulla limitazione di responsabilità del provider che agisce da intermediario previste …

BORGIA, NE’ SANTI NE’ DEMONI

Tiziano, Botticelli, Filippino Lippi, Benozzo Gozzoli, i Della Robbia

. Esposte anche armature, codici preziosi, oggetti d’arte e di scienza che illustrano quanto quei principi passati alla storia per le loro nefandezze influirono sullo sviluppo dell’arte e della cultura nell’Italia tra il ‘400 e il ‘500.

Raccontare i Borgia significa non soltanto far rivivere le passioni, i drammi, le imprese di una delle famiglie più note e più discusse del Rinascimento, ma anche rappresentare l’

incredibile intreccio delle loro vite

e delle loro azioni: un mondo unico per la straordinarietà e la grandiosità irripetibile dei personaggi che lo hanno attraversato e degli avvenimenti che lo hanno caratterizzato.

Nuove scoperte si ispirò proprio al papa Borgia per le

drammatiche allegorie sul papato

sono alcune delle novità emerse durante la preparazione della rassegna “I Borgia”. Il ritratto è di proprietà di una famiglia milanese alla quale pervenne come eredità di un’ava andalusa, Teresa de Sylva, alla fine del ‘700. L’attribuzione del ritratto alla mano di Tiziano è del famoso storico dell’arte Wilhelm Suide, che lo esaminò nel 1933. Secondo Suide,

l’opera dovrebbe risalire al 1540

e il committente potrebbe essere stato il vescovo Jacopo Pesaro, certamente non

Lucrezia Borgia

, per la quale il grande pittore aveva lavorato a Ferrara, in quanto, all’epoca del ritratto, la duchessa d’Este era già morta da almeno vent’anni. I lunghi studi preparatori per la realizzazione della mostra di Palazzo Ruspoli hanno portato nuove conoscenze anche in merito all’opera di Bosch. Ne “Il carro da fieno”, ora esposto al Prado e con la cui riproduzione sono allestite le prime sale della rassegna, Bosch ritrae il pontefice che precede una schiera di dannati: non una semplice allegoria del Papato, ma il ritratto di

Alessandro VI a capo dell’umanità che va a depredare il mondo

. INIZIO PAGINA…

LA RETTIFICA DEI REDDITI DELLE SOCIETÀ DI PERSONE

Sono nulli gli accertamenti, contenenti ognuno la rettifica del reddito di partecipazione degli associati, se in essi l’amministrazione si limita ad operare un semplice rinvio all’accertamento unitario notificato allo studio professionale, senza mettere ciascuno degli associati nelle condizioni di conoscere le ragioni da cui deriva la pretesa fiscale

. Gli accertamenti notificati ad ogni singolo associato, quindi non possono limitarsi ad operare un semplice rinvio all’accertamento unitario notificato allo studio professionale. Nel commentare tale fattispecie, la giurisprudenza ha già avuto occasione di pronunziarsi più volte, segnalando che ogni accertamento, anche se riguardanti redditi di partecipazione, deve essere motivato con l’indicazione specifica di tutti gli elementi già contenuti nell’avviso notificato alla società o all’associazione (cfr. C.T.C. – Sez. IX – Dec. del 05.05.1992 N. 3245). Da un’attenta analisi della citata sentenza, si applesa una finalità di carattere garantistico e difensivo, in quanto ciascuno dei soci o degli associati, non devono rimanere all’oscuro dell’accertamento notificato alla società o associazione partecipata, e devono essere posti in grado di agire giudizialmente senza alcuna limitazione nel proprio diritto di difesa.

In conclusione, si può agevolmente affermare che la Giurisprudenza più autorevole è andata ben oltre il parere fornito dal Consiglio di Stato, dichiarando nullo qualsiasi rettifica di un maggior reddito accertato ai fini IRPEF, a carico di società di persone o equiparate di cui all’art. 5 DPR 917/86, non notificato ai soci, con conseguente nullità, per difetto di motivazione, dei correlati accertamenti dei redditi di partecipazione imputati ai singoli soci. Pertanto, il contribuente socio di società di persone, qualora si vedesse raggiunto unicamente da un avviso di accertamento

ai soli fini IRPEF, con semplice rinvio all’avviso di accertamento notificato alla società partecipata, potrà, in via preliminare, chiedere l’annullamento totale dell’accertamento per difetto di motivazione ed in ogni caso potrà, in sede d’impugnazione dell’avviso di accertamento …

Venezia. Muore dopo un pestaggio sotto casa: è giallo sul decesso di un 48enne

PADOVA (4 luglio) – Calci, pugni, schiaffi e offese a sfondo razziale. Due buttafuori del locale “Privilege” di via Longhin (Padova), con la complicità del titolare, il 24 gennaio hanno pestato a sangue un cittadino somalo di 31 anni. Gli hanno spaccato la faccia, tanto che lo straniero ha riportato la rottura di due denti e la frattura della scatola cranica per un totale di 45 giorni di prognosi. La violenza degli improvvisati bodyguard sarebbe esplosa, quando il trentunenne africano ha chiesto al gestore del “Privilege” di volere riscuotere la vincita frutto del gioco alle slot machine.

Una richiesta che ha mandato su tutte le furie il titolare del club D.R. di 40 anni, che ha “sguinzagliato” contro il somalo il buttafuori M.P. di 32 anni. Così M.P. ha inseguito il cittadino straniero, giunto nei pressi di un campo è riuscito a fermarlo. Sono volati schiaffi, pugni e calci. Quindi ha afferrato il somalo e lo ha scaraventato dentro un bagno chimico. Poi ha preso la bici dell’africano e l’ha infilata in un cassonetto delle immondizie e ha cercato di rompergli il cellulare. Il cittadino straniero si è rialzato, ma a dare manforte a M.P. è arrivato F.B., di 33 anni, amico del titolare, che ha rifilato al somalo alcuni calci in testa. F.B. alla fine di aprile è morto in un incidente in moto.

Il cittadino straniero, con le ultime forze è riuscito a chiamare la polizia. Sul posto sono arrivati gli agenti della sezione “Volanti” e i soccorsi del Suem 118. Nessuno ha parlato e il gestore D.R. ha dichiarato alla polizia di non aver sentito nulla. Da quel momento sono scattate le indagini della squadra mobile che, oltre a scoprire i picchiatori, ha identificato il marocchino Mbark Oudaoud, di 26 anni, che riforniva di cocaina diversi clienti …

Nella Rete…ma A Fianco Dei Navigatori Consumatori Relazione Di Carlo Rienzi, Presidente Del Codacons, In Occasione Dello Smau

mercoledì, 17 gennaio 2001

“Nella rete…ma a fianco dei navigatori consumatori” Relazione di Carlo Rienzi, Presidente del CODACONS, in occasione dello SMAU 2001

“Nella rete…ma a fianco dei navigatori consumatori”

Relazione di Carlo Rienzi, Presidente del CODACONS, in occasione dello SMAU 2001

La rete è un grande strumento di conoscenza e di partecipazione democratica che ha cambiato e ancor più cambierà la vita dei cittadini del mondo nei Paesi sviluppati e non, ma è anche una grande trappola in cui si possono perdere l’umanità, la sensibilità civile, l’autonomia di giudizio, la volontà libera e….anche il portafoglio!! Per questo Associazioni , leaders in Italia per la difesa dei cittadini, come il CODACONS, devono dedicarsi inevitabilmente nei prossimi anni alla rete e alla tutela nella rete dei cives.

Raccontando piccole esperienze concrete di problemi dei cittadini, e la storia di vita del nostro sito si capirà l’importanza dell’ingresso delle Associazioni come la nostra nell’attività di controllo delle rete e di certificazione di qualità dei siti di e-commerce.

Nel novembre 98 il Codacons è intervenuto a favore del sig TIZIO il quale aveva acquistato un biglietto aereo AIR ONE via internet con l’assicurazione prevista dal contratto ON-LINE pubblicato sul sito ufficiale della compagnia aerea che nel caso in cui il biglietto non fosse stato utilizzato le sarebbe stato detratto dal successivo acquisto con la stessa compagnia aerea detratto l’importo della penale. Ma quando il nostro associato si è rivolto all’agenzia AIR One si è sentito dire che i biglietti acquistati via internet non prevedevano alcun rimborso.

Nel mese di dicembre il Codacons ricorre al Tar contro l’Autorità della Concorrenza e del Mercato e contro Telecom S.p.A. per l’annullamento del provvedimento del 25.8.99 relativo ai messaggi diffusi dalla Telecom, tramite Topolino concernenti i KIT di abbonamento a INTERNET “Internet facile Disney” con cui è …

Il centralino dell’Avis preso d’assalto

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Il centralino dell’Avis preso d’assalto

25 agosto 2016

Un allenatore si è offerto di portare tutta la squadra. Ci sono state chiamate da persone malate, che hanno chiesto comunque di poter essere d’aiuto. Non è passato molto, dopo l’invito a donare sangue, prima che i reggiani si mobilitassero. In diversi in mattinata si sono presentati al centro trasfusionale dei poliambulatori del Santa Maria Nuova chiedendo informazioni, aggiungendosi ai donatori già in fila per adempiere alla propria prenotazione. 50-60 le persone cui Annalisa Santachiara ha risposto: il telefono nella sede dell’Avis provinciale di via Brigata Reggio non ha smesso di suonare già dalle prime ore dopo il terremoto. Donatori però non ci si improvvisa, c’è un iter cui sottoporsi.

‘Al momento all’Avis di Reggio, che tra pochi giorni inizierà il trasloco nella Casa del dono di via Clementi, non è pervenuta alcuna richiesta di invio di sangue nelle zone colpite dal terremoto. In caso di emergenze e cambiamenti, sarà la stessa associazione a contattare i donatori già inseriti nella banca dati’ dice la responsabile sanitaria Annalisa Santachiara. D’altro canto, è importante comunque che i donatori abituali non saltino gli appuntamenti già fissati.

Facebook TG Reggio

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Sentenza Farmitalia: La Protezione Di Un Prodotto Tramite Ccp Copre Ogni Forma Del Prodotto Rientrante Nel Brevetto Di Base

UNIONE EUROPEA: GIURISPRUDENZA

Sentenza Farmitalia: la protezione di un prodotto tramite CCP copre ogni forma del prodotto rientrante nel brevetto di base Il 16 settembre 1999 la Corte di Giustizia Europea ha emesso la sentenza nel caso C-392/97 tra Farmitalia Carlo Erba S.r.l. e l’Ufficio brevetti tedesco. Vengono confermate nella sostanza le conclusioni dell’Avvocato Generale (vedi notizia sulle conclusioni), tuttavia i termini del dispositivo si esprimono in un concetto forse più ampio e generale. La sentenza infatti non fa cenno ai termini “sali” o “esteri”, usati del resto nelle conclusioni dell’Avvocato Generale più come convenzione lessicale che in senso strettamente tecnico, ma che sono tuttavia largamente diffusi nella letteratura brevettuale. Infatti la Corte afferma in primo luogo che il prodotto medicinale oggetto del Certificato Complementare di Protezione (CCP) va interpretato nel senso di comprendere tutte le forme che rientrano nell’ambito di protezione del brevetto di base. Con ciò vengono messi in evidenza due principi:

che qualunque sia la forma del prodotto, per essere protetta questa deve rientrare nell’ambito di protezione del brevetto di base;

la forma che il prodotto può assumere non è limitata a quella di “sale”, “estere” o qualsiasi specificazione strettamente chimica, ma risulta essere un concetto più ampio e più duttile.

In secondo luogo, la Corte afferma che l’ambito di protezione del brevetto di base viene definito dalle norme che regolano lo stesso brevetto, quindi dalle norme di quello Stato che garantisce il diritto di protezione di quel brevetto. Questa seconda affermazione lascia ogni eventuale ulteriore questione interpretativa alla legislazione dello Stato responsabile del diritto del brevetto di base.

In conclusione la Corte respinge nella sostanza l’interpretazione restrittiva secondo la quale il prodotto oggetto del CCP ai sensi dell’Art. 3 (b) del Regolamento n. 1768/92 CEE sull’istituzione di un CCP per i medicinali vada inteso come limitato …

Liberalizzazioni, la Regione pronta far ricorso alla Corte Costituzionale

Moore e Lloyd, V per vendetta

solo per vendetta

In edicola e in libreria le storie del superuomo creato da Moore e Lloyd. Un po’ Nietzsche, un po’ Orwell, uccide senza rimorsi.

di Diego Gabutti

Alan Moore e David Lloyd, V per Vendetta, Magic Press, Roma 2002, pp. 290, 20.50. Era il 1988 e Alan Moore, che aveva appena portato la rivoluzione nelle storie di supereroi con Watchmen, passò a mettere in scena direttamente la rivoluzione con V per vendetta . Nelle tavole di Watchmen, dov’era d’un tratto impossibile distinguere tra supereroi e supercriminali, venivano al pettine i nodi di cinquant’anni di fumetto ingenuo e bamboccesco: le “maschere”, i supereroi in calzamaglia e mascherina nera, perdevano di colpo tutti i loro privilegi, sia la certezza d’essere i soli autentici paladini della giustizia che quella d’essersi battuti, un’avventura pulp dopo l’altra, per salvare un mondo che meritava d’essere salvato.

V per Vendetta, tappa ulteriore di questo disincanto fumettistico, era una riscrittura di 1984 sub specie grande feuiletton: l’epopea del Grande Fratello come se non l’avesse scritta George Orwell, l’autore di Omaggio alla Catalogna, ma come se l’avesse scritta Eugene Sue, l’autore dei Misteri di Parigi. Anche qui c’era un supereroe, V, l’uomo senza nome fuggito da un campo di sterminio dov’era stato sottoposto a infami esperimenti genetici, ma era un supereroe nel senso dei superuomini di Sue e di Dumas padre: un Conte di Montecristo invincibile ma psicopatico, giusto e folle insieme, che vuole asciugare le proprie lacrime vendicandosi di tutti i suoi nemici, che liquida infatti uno per uno, e insieme prosciugando la fonte stessa del dolore storico e sociale, cioè il fascismo giunto al potere in Inghilterra dopo una guerra nucleare che ha cancellato l’Africa, l’America e l’Europa dalla faccia del mondo.

V per vendetta, tra le altre cose, …

Vicenza. Muore uno studente di 17 anni: dopo la scuola si era sentito male sul bus

l.m.

PAVIA. E’ stato presentato ieri mattina, presso la Sala Giunta della Provincia di Pavia, il corso di aggiornamento professionale “Tecnico esperto in analisi e catalogazione di edifici monumentali”. Il corso è organizzato dalla Provincia di Pavia in collaborazione con la Regione Lombardia, L’Università degli Studi e l’Ordine degli Architetti di Pavia, al fine di promuovere una “Carta del rischio del patrimonio culturale”.

Al corso sono stati ammessi – tramite prove selettiva, cui hanno partecipato cinquantadue persone – undici laureati in Architettura, due in Lettere con indirizzo archeologico, cinque in Lettere con indirizzo storico-artistico e due diplomati restauratori. Per l’iniziativa la Provincia di Pavia ha ricevuto circa 57.000 euro dalla Regione. Il corso, della durata di cinque mesi (1 ottobre 2001 – 22 febbraio 2002), sarà tenuto da alcuni dei più qualificati docenti dell’università di Pavia e da alcuni funzionari alla sovrintendenza ai beni artistici. L’obiettivo è quello di preparare uno staff di tecnici, in grado di elaborare una specifica “Carta del rischio” per i monumenti storici dell’architettura provinciale. Alla fine del corso si avrà la mappatura dei dieci beni presi in considerazione in tutta la provincia. Si procederà, poi, alla ricostruzione dello stato della catalogazione nella provincia (beni mobili e immobili) e alla ricognizione degli edifici d’interesse storico-artistico sul territorio provinciale. «Puntiamo dunque ad una conservazione programmata dei beni, molto più efficace ed economica, rispetto ai metodi tradizionali», ha dichiarato l’assessore alla promozione delle attività culturali Lorenzo Demartini. In sostanza, invece di intervenire a posteriori sui monumenti danneggiati o usurati, lo staff opererà in modo tale da prevenire le “malattie” delle opere d’arte, in particolare quelle più visitate dal pubblico.

Verso la conclusione di conferenza l’architetto Aldo Lorini, membro del Comitato tecnico del corso, ha affermato: «La scelta fatta dalla giunta della Provincia di Pavia di firmare questo protocollo …

«Papà, sono caduto ma non preoccuparti»: muore dopo la telefonata ai genitori

di Denis Barea

TREVISO – Ciao ciao Sisley. Anzi, addio. A metà giugno, data utile per l’iscrizione al campionato di serie A1, il nome di Treviso non ci sarà. Il volley di Marca sbaracca con un anno di anticipo rispetto ai tempi contenuti nella surreale dichiarazione di divorzio di Gilberto Benetton, arrivata in prossimità dei playoff. La squadra si trasferirà, quasi in massa, a Roma. E non ci sarà più neppure la serie B. Quindi niente ultimo anno, una doccia scozzese per i tifosi e per tutti gli sportivi che, con ancora un’annata a disposizione, magari speravano che qualcuno si facesse avanti per rilevare il sodalizio.

Ma l’idea in casa Verdesport è sempre stata diversa una sola: capitalizzare. E la cantera alla catalana o il modello Arsenal, cioè investire con convinzione sui giovani talenti? Storielle che servivano a giustificare un ridimensionamento iniziato un paio di anni fa e culminato nella exit strategy dei Benetton.

Con Mezzaroma, patron del volley capitolino, si parla di vero e proprio accordo. Non è sicuro che tutti i pezzi pregiati della Sisley finiscano per trovare casa lungo le rive del Tevere. Per i gioielli potrebbe anche esserci altro mercato e d’altra parte Treviso a questo punto può anche stare alla finestra e godersi l’asta. Ma è chiaro che nella capitale si pensa in grande e quindi l’intenzione è quella di far confluire in maglia neroverde il meglio che la defunta corazzata trevigiana può offrire.

Finisce così, con un colpo a sorpresa, la storia del divorzio della famiglia Benetton dalla pallavolo. Niente trasferimento a Belluno (è stato solo un bluff con i soldi del Monopoli) e niente cordata di imprenditori locali. La provincia di Treviso si fa scippare la punta di diamante del suo sport di alto livello senza che questo sembri aver minimamente fatto un …

Istat: A Giugno Inflazione A +1,3%. Consumatori: Stangata Per Le Famiglie, Pesa Carburate

Sale dello 0,2% rispetto al mese di maggio 2018 la stima dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC); su base annua la crescita è dell’1,3%. Lo afferma l’Istat spiegando che l’accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente ai prezzi dei beni energetici non regolamentati (da +5,3% di maggio a +9,4%) ed è sostenuta anche da quelli dei beni alimentari non lavorati (da +2,4% a +3,4%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +2,9%). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano un calo dello 0,2% su base mensile e un aumento del 2,2% su base annua (da +1,7% registrato a maggio). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto salgono dello 0,2% in termini congiunturali e del 2,7% in termini tendenziali (da +2,0% del mese precedente).

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% in termini congiunturali e dell’1,4% in termini tendenziali (da +1,0 di maggio). La stima preliminare era +1,5%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% rispetto a giugno 2017.

Le stime dell’’Istat non rassicurano le associazioni dei consumatori che prevedono vere e proprie stangate per gli italiani.

Per il Codacons, il tasso d’inflazione all’1,3% equivale ad una maggiore spesa pari a +400 euro annui per la famiglia “tipo” e ben +508 euro annui per un nucleo con due figli. Una batosta determinata in prevalenza dalla forte crescita del comparto trasporti (+4,2% su anno) e degli alimentari (+2,4%): solo per cibo e bevande una famiglia di 4 persone deve mettere in conto una maggiore spesa pari a +177 euro su base annua.

“Ma il dato più pesante è quello relativo al settore turistico: le vacanze degli italiani saranno …