Sesso a 3 sulla panchina dei giardinetti: nei guai una russa e i suoi due amanti

Home > Novità > Sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD

Sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD

The thrill of home cinema simplified. Now with a revolutionary approach to music.

I sistemi per l’intrattenimento domestico 3·2·1® DVD della Bose sono eredi di una tradizione di prestazioni e semplicità. Oggi la linea di prodotti 3·2·1® si arricchisce di una soluzione realmente plug-and-play: il sistema per l’intrattenimento domestico BOSE® 3·2·1® GSXL DVD.

Il sistema BOSE® 3·2·1® GSXL è dotato di una raccolta musicale di 321 brani pre-memorizzati attentamente selezionati. Basta accendere il sistema per riprodurre immediatamente un mix eclettico di brani famosi dei migliori artisti al mondo, nonché musica forse meno nota ma altrettanto piacevole.

La raccolta di brani pre-memorizzati è suddivisa in tre preset, “party”, “hits” e “relax”, in grado di accontentare tutti i gusti, dai classici intramontabili, al rock, fino all’easy listening. Inoltre, il sistema di riproduzione intelligente uMusic® apprenderà i gusti dell’utilizzatore e suggerirà brani affini a quelli preferiti. Niente più interruzioni pubblicitarie e creazione di playlist.

Come tutti i nostri sistemi 3·2·1®, anche il 3·2·1® GSXL offre tutta la ricchezza dell’Home Cinema con due soli diffusori e un modulo ACOUSTIMASS® nascondibile alla vista. Le nostre intense ricerche nell’ambito della psicoacustica, la scienza che studia la percezione del suono da parte dell’orecchio umano, unitamente alla nostra tecnologia di elaborazione dei segnali digitali surround TrueSpace®, costituiscono le fondamenta di un’esperienza acustica da sala cinematografica, senza cavi o diffusori aggiuntivi nella stanza. Sebbene non sia possibile affermare che i sistemi 3·2·1® possano eguagliare appieno la resa acustica di un sistema cablato LIFESTYLE® a cinque diffusori, sono certamente in grado di offrire un suono altrettanto ampio e ricco, e costituiscono pertanto un’alternativa estremamente soddisfacente e semplice per molti nostri clienti.

Il sistema 3·2·1® GSXL rappresenta la soluzione realmente completa …

0

Valeria, poliomielitica che gioca a tennis in carrozzina: «Superata ogni difficoltà»

Vergogna

Egregi signori chi scrive è nato in Alto Adige e ci ha vissuto recentemente per quasi 15 anni. La storia di questo bellissimo luogo si può leggere in un senso o nell’altro ma quello che contano poi sono i fatti e la realtà attuale e il futuro. Rinnegare la propria cultura non è giusto ma migliorare o rinnovarsi sono secondo me i passi da fare oggi per domani superando barriere linguistiche e culturali che fanno parte di questa provincia. Chi non lo fa rinnega se stesso. Se si vuole cambiare bisogna partire dal basso e dall’asilo, ma chi conosce bene l’Alto Adige l’integrazione tanto sventolata dalla SVP e dal suo Presidente va solo in una direzione: la sua. Con i “nostri” soldi, visto che non si sente italiano. E nella libertà di pensiero e con spirito europeista dico a questo Signore e a tutti quelli che la pesano come lui di organizzare un esodo di massa in Austria chiedendo accoglienza alla tanto amata nazione alla quale sente di appartenere. Solo così dimostrerà coerenza e senso di appartenenza. Bisognerà poi vedere se dall’altra parte saranno così accoglienti e contenti di questo. Con tutte le cose belle da coltivare anche in Alto Adige andiamo a continuare ad alimentare il fuoco dell’odio e della sopraffazione? Bisogna crescere e migliorarsi. Questa è dietrologia che fa male a tutti, tedeschi(o scusa!) sudtirolesi, italiani e ladini….

commento inviato il 13-02-2011 alle 11:13 da Valerio

Per il sig Giusto. Si vergogni lei a usare un linguaggio così irrispettoso. Intanto dimostra di non conoscere la storia. Fu’ l’Italia che attaccò l’Austria per avere Trento e Trieste, e questo poteva anche capirsi, solo che poi per ingordigia volle anche Bolzano e da li nacquero tutti i problemi. Per quanto riguarda i privilegi, c’è un semplicissimo sistema per eliminarli: …

0
Uncategorized,

Re: patente da 4 giorni – qualche consiglio?

Inviato da tiziana il December 28, 2000 at 02:12:03:

Cara Tiziana,

già il fatto che tu stia cercando di informarti denota grande modestia e senso di responsabilità.

L’automobile è una grande invenzione ma come ogni cosa, se usata male, può essere molto pericolosa per te e per gli altri. Purtroppo le autoscuole non hanno i mezzi e le risorse (né sono obbligate) ad insegnarti davvero a “guidare”. Ti insegnano ad “usare la macchina”, che è molto diverso.

Pensa un po’ alla differenza tra chi sa navigare in internet e chi sa programmare: il primo accende il computer, ed attenendosi ad alcune regole basilari evita danni irreparabili, il secondo conosce il computer come le sue tasche, e speso ripara ai danni degli altri!

Il punto è: qualcuno deve insegnarti queste regole basilari, dopodiché anche tu avrai gli strumenti necessari per acquisire quella coscienza e quella padronanza del mezzo che solo tu, con la tua esperienza personale e sul tuo veicolo particolare potrai costruirti.

I nostri corsi vengono frequentati da moltissimi neopatentati, che proprio perché privi di cattive abitudini, apprendono molto più proficuamente gli insegnamenti dei nostri istruttori. Purtroppo i prossimi corsi saranno solo ad aprile, e nel frattempo NON DEVI assolutamente abbandonare la guida! Sarebbe un errore gravissimo, perché è in questo momento che sei più ricettiva nei confronti dei comportamenti del mezzo.

Se vorrai iscriverti, potrai farlo non appena escono i calendari sul nostro sito internet. Nell’attesa, ti diamo alcuni consigli:

1) Prenditi un po’ di tempo per guidare da sola, in strade conosciute, di giorno, con molta prudenza. Mentre guidi “ascolta” la macchina, come si sposta il peso in curva ed in frenata, come reagisce lo sterzo, quanto pronto è l’acceleratore quando ti serve.

2) Non andare in giro con l’autoradio a tutto volume, indossa sempre le cinture di …

0